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Il settore dei beni di consumo

Il settore dei Beni di Consumo è caratterizzato da un crescente numero di associazioni di consumatori e associazioni di categoria che hanno intrapreso azioni significative per assicurare un approvvigionamento sostenibile, dal punto di vista ambientale e sociale, e la promozione di stili di vita sani.

Tutto ciò è il risultato di una conoscenza maturata nel tempo grazie ad analisi, ricerche ed elaborazioni teoriche che hanno portato alla consapevolezza che produttori e rivenditori ricoprono una posizione chiave per migliorare il benessere delle persone in tutto il mondo.

IL CONSUMER GOODS FORUM

Tra le differenti associazioni operanti nel settore dei beni di consumo, un ruolo chiave nello sviluppo sostenibile del mercato è ricoperto dal Consumer Goods Forum (CGF), network internazionale di industrie operanti nel settore dei beni di consumo.

Il network persegue l’obiettivo di incoraggiare l’adozione, a livello globale, di pratiche commerciali volte ad aumentare l’efficienza, nonché a garantire un cambiamento positivo a beneficio non solo del consumatore ma della comunità internazionale.

In particolare il network si occupa di:

  • stimolare il dibattito tra i membri al fine di identificare le aree di intervento;
  • favorire l’adozione di pratiche globali che non danneggino la libera concorrenza;
  • condividere le best practice di settore;
  • coinvolgere gli stakeholder e le associazioni regionali al fine di rappresentare anche i loro interessi.

Ne fanno parte circa 400 rivenditori, produttori, fornitori di servizi e altri stakeholder di oltre 70 Paesi, rappresentando circa 3,5 miliardi di euro di vendite e coinvolgono circa 10 milioni di lavoratori a cui se ne aggiungono altri 90 milioni se si considera l’intera filiera.

Alla guida del network vi è un Consiglio Direttivo che include i CEO di 52 produttori e rivenditori, tra cui il Presidente Guido Barilla.

Il network focalizza la propria attività su quattro aree d’interesse principali:

  1. garantire la qualità degli alimenti;
  2. garantire la sicurezza degli alimenti;
  3. sostenere il consumatore finale nell’adozione di uno stile di vita sano;
  4. migliorare la qualità dell’intera filiera dal campo alla tavola.

GLI IMPEGNI E LE RISOLUZIONI DI CONSUMER GOODS FORUM

Il lavoro all'interno delle singole aree d’interesse è guidato da Risoluzioni e Impegni approvati dal Consiglio Direttivo. 

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

  • Deforestazione – La deforestazione continua a crescere a ritmi allarmanti in tutto il mondo, danneggiando irreversibilmente alcune aree. Il CGF ha dichiarato l’impegno a mobilitare le risorse necessarie volte all’azzeramento della deforestazione, entro il 2020. Piani di azione a livello di network e a livello di singole aziende verranno implementati per garantire il raggiungimento dell’obiettivo, con particolare attenzione all’approvvigionamento delle materie prime critiche quali olio di palma, soia, carne di manzo, carta e cartone.
  • Refrigerazione – Consapevole dell’impatto di diverse sostanze sul Pianeta, il CGF ha definito un programma di graduale riduzione dei refrigeranti HFC (idrofluorocarburi) a partire dal 2015 per sostituirli con alternative refrigeranti naturali, compatibilmente con le restrizioni esistenti in determinati mercati. Misura necessaria per limitare l’aumento della temperatura globale, in linea con quanto definito dall’Accordo sul Clima di Parigi (COP21).
  • Spreco alimentare – Lo spreco alimentare rappresenta una sfida sociale, ambientale ed economica molto importante. Esso mina la sicurezza alimentare, contribuisce al cambiamento climatico, consuma le risorse naturali e si traduce in un costo economico. Obiettivo della Risoluzione è di contribuire alla riduzione dei rifiuti, dimezzandone la quantità all'interno delle attività di vendita al dettaglio e di produzione entro il 2025.

SOSTENIBILITÀ SOCIALE

  • Risoluzione sul “Lavoro forzato” – Il lavoro forzato e la schiavitù moderna rappresentano ancora un problema sociale rilevante. Obiettivo della Risoluzione è promuovere condizioni di lavoro dignitose, nel rispetto dei diritti umani, in linea con i principi definiti a livello internazionale tra cui la Dichiarazione dell'ILO sui diritti fondamentali del lavoro, le linee guida dell'OCSE per le imprese multinazionali e gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. In particolare secondo i seguenti principi:
    • ogni lavoratore dovrebbe avere la libertà di movimento;
    • commissioni e costi associati con il reclutamento e l'occupazione dovrebbero essere pagati dal datore di lavoro, non dal lavoratore;
    • i lavoratori dovrebbero lavorare liberamente, conoscendo termini e condizioni del loro lavoro in anticipo, ed essere pagati regolarmente.

SALUTE E BENESSERE

  • CGF ha definito un piano quinquennale volto alla responsabilizzazione della popolazione mondiale sulla scelta dei prodotti e degli stili di vita. Il piano prevede il raggiungimento di quattro obiettivi:
    • rendere pubbliche le politiche aziendali in materia di nutrizione e formulazione del prodotto;
    • attuare programmi di salute e benessere dei dipendenti;
    • implementare programmi di etichettatura dei prodotti in grado di offrire supporto concreto ai consumatori in fase di scelta;
    • eliminare le comunicazioni di marketing rivolte ai minori di 12 anni per prodotti alimentari e bevande che non soddisfano i criteri nutrizionali definiti.

FILIERA

  • Principi di coinvolgimento del consumatore – Definizione di principi e pratiche che promuovono un ambiente di fiducia tra il consumatore e le imprese, in particolare:
    • offrire chiarezza nella comunicazione;
    • informare i consumatori sui vantaggi dell’utilizzo dei dati personali forniti a imprese;
    • permettere ai consumatori di consentire se e come vengano utilizzati i propri dati personali;
    • ascoltare e rispondere ai feedback dei consumatori in merito all’utilizzo dei loro dati personali;
    • garantire la massima protezione delle informazioni personali;
    • preservare i dati stessi attraverso la corretta divulgazione di interessi commerciali tramite social media.

SICUREZZA ALIMENTARE

Global Food Safety Initiative (GFSI) – Progetto che riunisce esperti di sicurezza alimentare con l’obiettivo di individuare le migliori pratiche di gestione della sicurezza alimentare attraverso l’intera filiera e di incoraggiare l’adozione di un adeguato sistema di audit e certificazione. Oggi, i partner del GFSI effettuano audit e certificano più di 100.000 operazioni e servizi in 160 Paesi.

Barilla partecipa attivamente ai gruppi di lavoro che si occupano di Spreco Alimentare, Salute e Benessere, Filiera e Sicurezza Alimentare. Nel 2017, inoltre, Barilla è stata sponsor del Sustainable Retail Summit, ovvero l’evento organizzato da CGF a Montreal sui temi di sostenibilità.

 

Altre collaborazioni

Associazioni di settore

Oltre alla collaborazione con il Consumer Goods Forum (CGF), Barilla intrattiene importanti relazioni e un dialogo costante con diverse associazioni di settore, tra cui:



Università e poli di ricerca

Al fine di promuovere lo sviluppo congiunto di progetti di ricerca scientifica per migliorare la conoscenza sui temi della nutrizione e sulla qualità e sicurezza dei prodotti, nonché per favorire il trasferimento di competenze e know-how tra mondo accademico e attori della filiera per l’adozione di migliori pratiche agronomiche, il Gruppo Barilla collabora da anni con diverse università e poli di ricerca in tutto il mondo, tra cui:

  • HORTA
  • Università Cattolica di Piacenza
  • Università della Tessaglia
  • Bahri Dağdaş International Agricultural Research Institute di Konya
  • Università del Nord Dakota
  • Università UC Davis
  • Università di Parma
  • Università Federico II di Napoli
  • Università Brown
  • Università di Toronto
  • Università di Sao Paulo
  • Università di Uppsala
  • Istituto Nazionale di Tumori di Milano
  • Ospedale di Parma
  • VTT Centro di ricerca tecnico della Finlandia
  • Università Chalmers di Gothenburg
  • Università Purdue (Indiana-US)
  • Università Harvard (US)
  • Università Statale di Milano
  • The German Federal Institute for Risk Assessment (BfR)
  • ENEA
  • CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche Italiano)
  • International Association for Cereal Science and Technology (ICC)
  • Consejo Superior de Investigaciones Científicas - CSIC - Spain
  • Università di Tulln-Vienna
  • Università di Wageningen
  • Università di Cranfield
  • Harper Adams University
  • Università di Praga
  • Queen’s University Belfast

Da tali collaborazioni sono nati diversi studi e progetti di ricerca, di cui i principali sono:

  • Valutazione in vitro e in vivo della risposta glicemica alla pasta e ad altri prodotti ricchi di carboidrati
  • Valutazione dell’associazione tra consumo di pasta, peso corporeo e diabete nella coorte italiana del progetto EPIC
  • Come l’introduzione di pasta nella dieta può facilitare la popolazione obesa a raggiungere obiettivi di dimagrimento
  • Analisi degli effetti del programma per la promozione del benessere in azienda
  • Analisi sistematica degli studi esistenti sulla relazione fra consumo di pasta ed effetti un focus su diabete, malattie cardiovascolari e altri fattori rilevanti di rischio
  • Effetti di una dieta ricca di segale sul controllo del peso corporeo
  • Analisi dei risultati relativi al consumo di pasta nell’indagine NHANES del Center for Disease Control- US
  • Studio sulla dinamica della fase orale della digestione di pasta e altri cibi ricchi di carboidrati
  • Valutazione dell’effetto saziante degli snack

Barilla ritiene inoltre di fondamentale importanza la partecipazione attiva in numerose iniziative nazionali e internazionali, molte delle quali risultano ormai consolidate da diversi anni. Il Gruppo è infatti coinvolto attivamente oltre che nelle iniziative promosse dall'International Food Information Administration Council (IFIC), dalla Nutrition Foundation of Italy, dall'organizzazione americana non profit Oldways, anche in:

1999
1999

Partner

International Life Sciences Institute - ILSI

Interesse di Barilla

Condividere la prospettiva internazionale e monitorare i trend globali su nutrizione, salute, sicurezza alimentare e ambiente.

Attività

Definizione annuale di un gruppo di lavoro Barilla dedicato alle varie Task Forces e partecipazione agli incontri ed agli studi di ricerca collaborativi. Barilla in particolare svolge il ruolo di Vice Presidenza della “process-related compounds and natural toxins task force”

2004
2004

Partner

Società Chimica Italiana SCI

  • Gruppo Inter-Divisionale Chimica Alimentare;
  • Divisioni Spettrometria di Massa e Chimica Analitica.

Interesse di Barilla

Mantenere l’aggiornamento sul tema di sicurezza, salute e qualità alimentare, avendo l’opportunità di confrontarsi con centri di ricerca universitari e altre società alimentari e di strumentazione altamente avanzata.

Attività

Partecipazione periodica a incontri e workshop e preparazione di documenti ufficiali. Coinvolgimento come membro nel Consiglio della Divisione della Spettrometria di Massa.

2006
2006

Partner

Ente Nazionale Italiano di Unificazione (UNI)

Interesse di Barilla

Collaborare nella messa a punto di metodi armonizzati e standardizzati e relative norme ufficiali a livello Nazionale

Attività

Membro della Commissione Agroalimentare e dei Gruppi di lavoro nel campo "Additivi e contaminanti in materiali plastici e cartacei"

Partner

European Committee for Standardization (CEN)

Interesse di Barilla

Collaborare nella messa a punto di metodi armonizzati e standardizzati e relative norme ufficiali a livello Europeo

Attività

Membro dei Gruppi di lavoro sui metodi di prova chimici relativi ai materiali cartacei, alle biotossine ed ai contaminanti di processo.

2008
2007

Partner

Sezione italiana della European Technology Platform “Food for Life”

Interesse di Barilla

Condividere la prospettiva europea, per migliorare il trasferimento della conoscenza e il benessere dei consumatori, migliorandone salute e longevità.

Attività

Partecipazione/Organizzazione periodica a incontri e workshop e preparazione di documenti ufficiali.
Coinvolgimento come membro nel Consiglio Direttivo della Divisione di Spettrometria di Massa.

2008
2008

Partner

Healthgrain Forum

Interesse di Barilla

Network scientifico europeo attivo sulla ricerca sui cereali integrali.
È una piattaforma di discussione e proposta delle definizioni di “integrale” sia per materie prime che per prodotti finiti.

Attività

Partecipazione a incontri periodici e coinvolgimento nella definizione e realizzazione delle attività dei gruppi: “Technology” e “Nutrition”.

Partner

Sezione italiana della European Technology Platform “Plant for the Future”

Interesse di Barilla

Condividere la prospettiva europea sulle priorità nell’ambito della ricerca sulle piante e sulle opportunità di finanziamento a livello nazionale/europeo.

Attività

Partecipazione a incontri periodici. Contributo alla realizzazione dei documenti ufficiali.
Coinvolgimento come membro nel consiglio della “Platform”.

2009
2009

Partner

International Society for Mycotoxicology - ISM

Interesse di Barilla

Collaborare e promuovere la ricerca sui funghi tossigeni e la contaminazione delle micotossine nei cereali, per migliorare la sicurezza alimentare.

Attività

Partecipazione periodica a incontri e workshop.

2011
2011

Partner

KIC “Food4Future” consorzio FoodBest

Interesse di Barilla

Partecipare al dibattito europeo al fine di assicurare che “cibo, nutrizione e sostenibilità” siano temi discussi nel KIC.

Attività

Partecipazione periodica agli incontri. Coinvolgimento nel Consiglio Regionale.
Contributo alla realizzazione di documenti ufficiali. Definizione e promozione del framework nazionale/ europeo delle iniziative di finanziamento.

2012
2012

Partner

CL.A.N. Cluster Agrifood Nazionale

Interesse di Barilla

Contribuire a definire le strategie di ricerca per il settore agroalimentare italiano, dialogando con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) partecipando ai progetti su nutrizione e salute, sicurezza alimentare e sostenibilità.

Attività

Coinvolgimento come membro nel Comitato Tecnico Scientifico Contributo alla definizione dell’agenda strategica e dei piani di implementazione.
Partecipazione diretta nel progetto “Safe&Smart” di sicurezza alimentare.

Partner

UN Global Compact Sustainable Agriculture Business Principles (Core Advisory Group)

Interesse di Barilla

Partecipare alla redazione del documento sui principi di agricoltura sostenibile.

Attività

Partecipazione periodica agli incontri

2013
2013

Partner

Progetto “Simbiosi industriale” - ASTER

Intresse si Barilla

Trovare nuove opportunità d’uso dei rifiuti e scarti di produzione come materie prime secondarie per confezioni o altri utilizzi.

Attività

Partecipazione periodica agli incontri. Fornitura rifiuti per effettuare test.
Testing dei materiali prodotti.

2014

Partner

Collaborazione con fornitori e consorzi di produzione, fra cui Morning Star, Ingomar, Consorzio Casalasco del Pomodoro, Emiliana Conserve, Cereal Docks, Americo Coppini, Unigrà, Co.Pro.B, Italia Zuccheri, Barry Callebaut.

Interesse di Barilla

Sviluppare standard condivisi da tutti gli attori della filiera e monitorare la loro attuazione con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità delle filiere da cui provengono gli ingredienti delle ricette Barilla.

Attività

Partecipazione a gruppi di lavoro per la condivisione di buone pratiche.
Promozione di accordi di filiera.
Finanziamento di progetti per accelerare la diffusione di buone pratiche.

Partner

Food Integrity European Project & Network

Interesse di Barilla

Condividere metodologie e sistemi comuni a tutto il settore per il contrasto alle frodi e alle adulterazioni alimentari nel quadro del progetto Food Integrity finanziato dall’Unione Europea.

Attività

Coinvolgimento come membro del Management Board e responsabile del tavolo di lavoro “Integrazione industriale”.

2016
2016

Partner

MyToolBox European Project

Interesse di Barilla

Condividere metodologie e sistemi a livello internazionale e comuni a tutto il settore nello sviluppo congiunto di soluzioni innovative per affrontare in modo efficace ed efficiente il rischio da micotossine nel quadro del progetto Food Integrity finanziato dall’Unione Europea.

Attività

Coinvolgimento come membro del Management Board e responsabile del tavolo di lavoro “Strategie di Post Raccolta”.

2017
2017

Partner

FoodSmartPhone European Project

Interesse di Barilla

Sviluppare sistemi di rilevamento e diagnostica basati su smartphone per un pre-screening semplificato in loco di parametri di qualità e sicurezza alimentare

Attività

Coinvolgimento come membro del Comitato Consultivo e come partner di ricerca applicata.

Partner

True Health Initiative

Interesse di Barilla

Promuovere la conoscenza dei principi alla base di un alimentazione e uno stile di vita sano e sostenibile.

Attività

Barilla ricopre il ruolo di Membro organizzativo del movimento.