| 102-14 |

Buono per Te, Buono per il Pianeta: la nostra stella polare

Intervista a Claudio Colzani – Amministratore Delegato

Nel 2017 si è assistito a un solido recupero delle economie in Italia ed Europa. Negli Stati Uniti, invece, si è verificata una decrescita del settore alimentare industriale, dovuta soprattutto alla ricerca di prodotti più freschi e naturali da parte dei consumatori. Cosa è accaduto in Barilla?

Per Barilla è stato un solido anno di risultati, con una crescita del 3% in volumi e in fatturato. Tutte le geografie del Gruppo sono cresciute: in particolare è migliorata la performance in Italia. È continuata la crescita in Europa. Nonostante i trend negativi del settore, Barilla ha rafforzato la sua presenza sul mercato americano e un grande percorso di crescita è stato avviato in Asia, Africa e Australia.

Per quanto riguarda le nostre categorie, continua la performance estremamente positiva dei sughi che ci ha portati a investire nello stabilimento di Rubbiano (Parma) per garantire un’adeguata capacità produttiva. Per i prodotti da forno, in Italia e Francia abbiamo raggiunto ottimi risultati, mentre stiamo ancora lavorando per rafforzare la presenza di Wasa nei paesi nordici. E infine, la pasta ha guadagnato quote, grazie soprattutto alle nuove offerte premium e attente al benessere delle persone.

Considerando i vostri prodotti, cosa sta guidando la crescita di Barilla?

Negli ultimi anni, la crescita è guidata da prodotti più profilati dal punto di vista nutrizionale come i prodotti senza glutine, integrali e senza zuccheri aggiunti. Per questo stiamo ridisegnando il nostro portafoglio. In particolare vogliamo lavorare sugli aspetti gastronomici e nutrizionali per la categoria “pasta”, valorizzare il nostro “pesto” nel mondo e proporre Wasa come marchio globale.

Che cosa quindi deve essere migliorato per crescere ancora?

Ciò che ci distingue da sempre è l’elevata qualità dei nostri prodotti in termini di bontà, salubrità e sostenibilità. Oggi la nostra più grande sfida è soddisfare costantemente bisogni sempre più specifici delle persone attraverso benefici rilevanti e distintivi. Vogliamo investire e comunicare ancor più i valori della gastronomia, del benessere e di un modo di fare azienda pulito e sostenibile.

In secondo luogo, vogliamo rafforzare la nostra presenza commerciale in nuovi canali emergenti (e.g. e-commerce, clubs) ed essere leader di pensiero ed innovazione delle nostre categorie.

Ciò che ci distingue da sempre è l’elevata qualità dei nostri prodotti in termini di bontà, salubrità e sostenibilità. 


Che cosa vi differenzia sul mercato?

Siamo convinti di dover essere guidati in tutto dalla qualità dei prodotti per poter offrire un’eccellente performance. Inoltre in ogni momento, abbiamo una sola stella polare: la nostra Missione “Buono per Te, Buono per il Pianeta”. È l’unica direzione che abbiamo in mente per sviluppare in modo responsabile il nostro business in tutti i mercati.

E infine l’inclusione delle diversità resta una risorsa fondamentale per arricchire il nostro modo di fare impresa e garantire una migliore competitività.

Buono per Te, Buono per il Pianeta: un progetto di sostenibilità o l’anima di una nuova strategia?

Come già detto, è il nostro Nord. Ovvero un insieme di valori e principi che ci permettono di crescere e promuovere uno sviluppo sostenibile. È la risposta di Barilla a uno scenario mondiale complesso, le cui sfide per il mondo del cibo e della nutrizione son ben evidenziate dalla nostra Fondazione.

È il contributo del Gruppo all’Agenda Globale 2030, agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e al Global Compact delle Nazioni Unite. Ma è anche il solo modo con cui vogliamo intessere relazioni con tutti i nostri stakeholder lungo ogni filiera in cui partecipiamo.

Resta a noi la responsabilità di rendere questa identità ancora più viva attraverso i nostri marchi ed esprimerne i valori a ogni persona.