Il Gruppo Barilla cerca ingredienti eccellenti per le proprie ricette, non solo assicurando al consumatore un’elevata qualità, ma anche garantendo una produzione responsabile e attenta alle risorse del Pianeta. I diritti delle persone che operano nelle filiere e gli impatti della produzione sull’ambiente e sul benessere degli animali, diventano dunque parametri fondamentali alla base delle scelte di acquisto di Barilla.

Il Codice Barilla di Agricoltura Sostenibile

L’impegno costante nello sviluppo di una catena di fornitura responsabile, nel corso degli anni, ha portato il Gruppo alla redazione del Codice Barilla di Agricoltura Sostenibile, un documento all’interno del quale vengono definiti i principi per gestire gli acquisti secondo criteri di sostenibilità e per garantire relazioni corrette con tutti gli attori coinvolti nella catena di fornitura.

In particolare, il Codice di Agricoltura Sostenibile si basa su cinque principi fondamentali:

  1. Ricerca dell’efficienza e competitività del sistema produttivo: per Barilla il raggiungimento di elevati livelli di efficienza nelle pratiche agricole è il punto di partenza per lo sviluppo di una catena di fornitura sostenibile, in quanto consente di incrementare la competitività di tutti gli attori del settore, riducendo, nel contempo, gli impatti negativi su economia, ambiente e società.
  2. Tutela dell’integrità del business e applicazione del Codice Etico: il Gruppo favorisce l’adozione di contratti a lungo termine con i propri fornitori, a garanzia di una stabilità dei guadagni e della promozione di coltivazioni sostenibili in termini di qualità, sicurezza alimentare e impatto ambientale. Inoltre tutti i contratti di Barilla con i fornitori si basano sull’accettazione esplicita dei principi e valori espressi nel Codice Etico del Gruppo.
  3. Promozione della salute e sicurezza alimentare: Barilla, al fine di garantire l’elevata qualità dei propri prodotti, monitora il profilo di rischio dei fornitori riguardo alla sicurezza alimentare delle materie prime. Tutti gli ingredienti utilizzati provengono, infatti, unicamente da fornitori periodicamente valutati e certificati con riguardo alla salute e sicurezza degli alimenti.
  4. Riduzione degli impatti ambientali: Barilla richiede a tutti i fornitori il totale rispetto dell’ambiente e delle leggi nazionali e internazionali in materia ambientale. Inoltre, al fine di monitorare l’impatto delle filiere, lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, dal campo alla tavola, il Gruppo si avvale della metodologia LCA (Life Cycle Assesment), tenendo conto delle emissioni di gas serra (Carbon Footprint), del consumo di risorse idriche (Water Footprint) e dell’occupazione del suolo (Ecological Footprint).
  5. Ascolto e collaborazione per uno sviluppo continuo: il Gruppo collabora con diversi stakeholder, tra cui università, ONG, istituzioni e associazioni di categoria, per identificare i rischi e le opportunità emergenti in ambito agricolo. Barilla intende dunque promuovere un percorso di sviluppo condiviso al fine di ottenere benefici comuni.

I principi del codice di agricoltura sostenibile trovano applicazione nei progetti del programma Barilla Sustainable Farming (BSF), che promuove l’adozione di nuove tecniche agricole nelle filiere strategiche al fine di ottenere prodotti più sani e di elevata qualità, e proteggere e tutelare l’ambiente e le condizioni sociali ed economiche degli agricoltori delle filiere.

L’analisi dell'impatto ambientale dei prodotti

Al fine di migliorare la sostenibilità dei propri prodotti, Barilla ne misura gli impatti ambientali lungo tutto il loro ciclo di vita secondo la metodologia Life Cycle Assessment (LCA). Le analisi LCA prendono in considerazione tutte le fasi della vita del prodotto dalla coltivazione delle materie prime, alla lavorazione e confezionamento dei prodotti, fino alla distribuzione, all’uso e allo smaltimento finale delle confezioni. In questo modo Barilla è in grado di valutare con precisione gli impatti ambientali dei prodotti in termini di emissioni di gas a effetto serra, consumi idrici e risorse del territorio utilizzate.

71% dei volumi prodotti coperti da analisi LCA

I risultati delle analisi condotte su ogni prodotto, vengono pubblicati da Barilla attraverso le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (Environmental Product Declaration – EPD), uno strumento internazionale pubblico di analisi e comunicazione conforme allo standard ISO 14025 e sottoposto a verifica da parte di un ente terzo indipendente.

61 EPD pubblicate che coprono il 69% della produzione 2017

Impatto ambientale degli ingredienti acquistati nel 2017

 

CARBON FOOTPRINT
kt CO2eq 

WATER FOOTPRINT
Mm3

ECOLOGICAL FOOTPRINT
Global ha

Grano duro

844

1.976

1.179

Grano tenero

170

367

179

Segale

21

20

25

Pomodori

22

2

9

Olio di palma

<1

<1

<1

Olio di semi di girasole

95

113

85

Olio di colza

19

35

19

Uova

105

69

58

Zucchero

1

1

<1

Cacao

6

345

84

Carne bovina

17

19

7

Carne suina

7

41

2

Pesce pescato

<1

-

1

Grasso animale

40

49

13

Prodotti caseari

82

100

27

Totale impatti

1.429

3.137

1.688