Buono Per Te

Prodotti buoni, sicuri, di qualità e nutrizionalmente equilibrati

Per Barilla significa:
Buono Per Te

Migliorare continuamente il profilo nutrizionale dei prodotti esistenti e lanciare nuovi prodotti che siano gustosi, sicuri e contribuiscano a una dieta equilibrata.

Buono Per Te

Promuovere stili di vita sani e un'alimentazione sostenibile ispirata allo stile di vita italiano e alla Dieta Mediterranea.

Buono Per Te

| FP6 | FP7 | FP8 |

Barilla è impegnata nello sviluppo di prodotti caratterizzati da un gusto eccellente e da un continuo miglioramento del profilo nutrizionale in relazione a una dieta equilibrata e sostenibile.

Le regole di questo impegno sono state definite, nel corso degli anni, attraverso le Linee Guida Nutrizionali Barilla, che si pongono alla base del miglioramento continuo dei prodotti esistenti e del lancio di nuovi prodotti in grado di promuovere il benessere delle persone, attraverso stili di vita sani e un’alimentazione corretta.

Le Linee Guida Nutrizionali Barilla

Le Linee Guida Nutrizionali, definite nel 2009, vengono aggiornate ogni tre anni sulla base delle indicazioni per una dieta corretta definite a livello internazionale, quali ad esempio le “Dietary Guidance for Americans” o i “Livelli di assunzione raccomandati di nutrienti ed energia” (LARN).

Nel processo di aggiornamento delle linee guida, l’unità di Nutrizione di Barilla collabora con l’Health and Wellbeing Advisory Board, un organo consultivo composto da esperti internazionali in nutrizione e in vari ambiti della medicina che affianca l’Azienda sui temi di ricerca nutrizionale.

HEALTH AND WELLBEING ADVISORY BOARD

L’Health and Wellbeing Advisory Board è il gruppo di esperti internazionali che guiderà Barilla, nei prossimi anni, nella comprensione e promozione di corretti stili di vita, compiendo un passo avanti rispetto al Nutrition Advisory Board che dal 2004 ad oggi si è focalizzato sull’ evoluzione “nutrizionale” della gamma di prodotti del Gruppo.
L’Health and Wellbeing Advisory Board supporterà infatti Barilla nella definizione di strategie di salute e benessere, al fine di avere una prospettiva completa dei bisogni delle persone per una vita sana.

Health and Wellbeing Advisory Boar

Le Linee Guida delineano i criteri e i valori di riferimento dei principali nutrienti all’interno dei prodotti, definiti tenendo in considerazione il contenuto nutrizionale di ogni singolo alimento e l’impatto sulla dieta delle persone. In particolare vengono fornite indicazioni precise con riguardo a grassi, sodio, zuccheri e apporto calorico.

Inoltre, per poter misurare l’effetto dell’applicazione delle Linee Guida all’evoluzione del range di prodotti, il Gruppo calcola il Barilla Nutrition Index, basandosi sulla classificazione del portafoglio prodotti in tre categorie:

  • Joy for you: prodotti gustosi e appaganti ma allo stesso tempo molto ricchi di energia, il cui uso è consigliato con moderazione.
  • Better for you: prodotti riformulati sulla base dei criteri delle Linee Guida Nutrizionali e nuovi prodotti con uno o più nutrienti migliorati rispetto alla media di categoria.
  • Good for you: prodotti pienamente conformi ai requisiti stabiliti dalle Linee Guida.

Ai prodotti, a seconda della categoria, è associato un punteggio che può variare da un minimo di 0 per i prodotti classificati “Joy for You” a un massimo di 1,25 per i prodotti della categoria “Good for You”, che sono stati riformulati per migliorare ulteriormente il profilo nutrizionale, anche se già in partenza pienamente conformi alle Linee Guida.

Moltiplicando i volumi di vendita dei prodotti per il punteggio assegnato alla loro famiglia di appartenenza si ottiene il Barilla Nutrition Index. L’obiettivo del Gruppo per il 2020 è di continuare a migliorare il profilo nutrizionale delle ricette e potenziare la proposta di prodotti conformi alle Linee Guida in modo da mantenere un indice superiore a 91,5, valore target fissato per il 2020 e ora in corso di riformulazione.

L’andamento del Nutrition Index
201620172020
9395,591,5

Prodotti allienEati alle linee Guida Nutrizionali Barilla
201520162017
85%86%86%

NUTRI-SCORE: ETICHETTE A SEMAFORO PER TUTELARE I CONSUMATORI

Nel corso del 2017 la Francia ha adottato ufficialmente il sistema di etichettatura nutrizionale Nutri- Score.

Le etichette a semaforo di tipo Nutri–Score rappresentano una semplificazione schematica della complessa lista di ingredienti e delle caratteristiche nutrizionali che un alimento può avere, costituendo in tal modo il miglior sistema per aiutare il consumatore a capire le caratteristiche nutrizionali di un prodotto in modo chiaro e immediato attraverso l’impiego di cinque colori, dal verde al rosso, a cui corrispondono cinque lettere dell’alfabeto, dalla ‘A’ alla ‘E’. Il colore viene attribuito considerando la presenza di ingredienti e nutrienti da limitare, come gli zuccheri semplici e il sale, ma anche quelli positivi per la salute, come le fibre. Lo schema è molto semplice: il rosso indica un alimento da assumere con moderazione, il verde un cibo importante per una corretta alimentazione, mentre il giallo invita a consumare il prodotto senza esagerare, per mantenere una dieta equilibrata. Tali etichette sono state accolte con entusiasmo sia dall’OMS e sia dalle associazioni dei consumatori.

Barilla ha deciso di adottare il nuovo sistema di etichettatura dei prodotti per il marchio Harrys, consapevole di quanto tale strumento possa fornire importanti indicazioni ai consumatori e accrescere la loro attenzione verso il consumo di cibi salutari ed equilibrati dal punto di vista nutrizionale.

Etichette a semaforo di tipo Nutri–Score
I Piani di Riformulazione Barilla

Dal 2009 il Gruppo, con il progetto “Better Nutrition”, si impegna non solo a lanciare nuovi prodotti, ma anche a riformulare le ricette esistenti in coerenza con le linee guida nutrizionali, così da migliorare i profili nutrizionali e contribuire attivamente al benessere delle persone e alla diffusione di diete sane ed equilibrate. Grazie a tale progetto Barilla ha migliorato il profilo nutrizionale di 387 prodotti dal 2010. 

Prodotti riformulati per migliorare il profilo nutrizionale
201520162017
1314126

Inoltre, nel corso dell’anno il Gruppo Barilla ha anche attivato il piano “Sugar 2.0” che prevede la riformulazione di differenti tipologie di prodotti così da ridurre la componente di zuccheri. La prima fase del progetto ha posto particolare attenzione alla revisione delle ricette di sughi pronti e di pro   dotti da forno. Con riferimento allo zucchero, le linee guida nutrizionali Barilla, richiedono la presenza di una dose inferiore o uguale al 20% del peso della porzione per i prodotti dolci e un peso inferiore o uguale ai 10 grammi per i prodotti monoporzione. A tal fine, le attività di riformulazione prevedono:

  • Ove possibile di ridurre il contenuto di zuccheri aggiunti, senza compromettere il gusto del prodotto e l’esperienza delle persone;
  • Di lavorare sul peso delle porzioni, in particolare nei prodotti monoporzionati, partendo da quelli che hanno valori di zuccheri superiori ai 10g;
  • Di sviluppare nuovi prodotti a minor contenuto di zuccheri e continuare la ricerca di ingredienti innovativi che possano aiutare a ridurre la dosi di zuccheri.

Parte integrante del programma Sugar 2.0, oltre alle azione precedentemente descritte, è l’attività di informazione a consumatori svolta da Barilla sia attraverso i contenuti dei siti propri siti web sia attraverso i messaggi presenti sulle confezioni dei prodotti.

Ad oggi sono stati riformulati 14 prodotti, tra sughi e prodotti da forno al fine di ridurre il contenuto di zuccheri aggiunti nelle ricette.

14 prodotti riformulati per ridurre il contenuto di zuccheri aggiunti

Sono proseguite inoltre le attività di riduzione dei grassi saturi e del sodio, che nel 2017 hanno interessato 12 ricette.

4 prodotti riformulati per la riduzione dei grassi totali e 5 per la riduzione dei grassi saturi

3 Prodotti riformulati per la riduzione del sodio 

OLIO DI PALMA

Il processo di riformulazione dei prodotti è stato particolarmente significativo negli ultimi due anni, grazie alla sostituzione dell’olio di palma con olii vegetali a minor contenuto di grassi saturi. Siamo riusciti a ridurre oltre 4.350 tonnellate di grassi saturi e riformulare oltre 150 ricette.

Questo percorso ha avuto inizio diversi anni fa con i pani in Italia e alcune merende Harrys per il mercato francese. Nel mese di maggio 2016, tuttavia, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha pubblicato uno studio scientifico su contaminanti, presenti in diversa misura in oli vegetali fra cui l’olio di palma, che ne valuta gli impatti sulla salute, tenendo conto dei consumi di diversi prodotti alimentari. Per questa ragione, seguendo un principio di precauzione, Barilla ha accelerato la sostituzione dell’ingrediente “olio di palma” nella sua gamma.

I Nuovi Prodotti Barilla

Ogni giorno Barilla si impegna a sviluppare prodotti, caratterizzati da un eccellente profilo nutrizionale e a dimostrare una solida capacità di rispondere alle differenti esigenze delle persone. Nel corso dell’anno il Gruppo ha ampliato la propria gamma di prodotti integrali attraverso il lancio di 9 nuove ricette nelle categorie pasta e prodotti da forno.

Fra i nuovi prodotti sviluppati negli ultimi anni rivestono un ruolo importante quelli preparati per le persone celiache e intolleranti al glutine, con circa 16.600 tonnellate di prodotti senza glutine vendute da Barilla nel corso dell’anno.

I LEGUMOTTI

Dalla collaborazione tra Barilla ed Esselunga sono nati i Legumotti, chicchi di farina di legumi pensati per tutte le persone intolleranti al glutine e per tutti coloro che ricercano il benessere e la naturalità negli alimenti senza nulla togliere al gusto.
In questo prodotto la farina di ceci, di lenticchie rosse e di piselli, è lavorata in modo tale da ottenere chicchi con una forma simile a quella del riso, rendendolo dunque un alimento facile da cucinare ed abbinare in numerose ricette.

Oltre che per le eccellenti caratteristiche nutrizionali, i Legumotti sono un prodotto altamente innovativo anche per il progetto che ne è alla base. I Legumotti sono infatti sviluppati attraverso la tecnica del Design Thinking, un approccio creativo all’innovazione che pone al centro il consumatore.

Legumotti

Altre innovazioni sono state rivolte alla definizione di nuove ricette pensate per tutte le persone che hanno scelto di adottare una dieta vegana, in particolare per il mondo sughi. 

Infine è proseguito l’impegno di Barilla nello sviluppo di prodotti biologici realizzati con i migliori grani duri italiani da agricoltura biologica. Riguardo a questo tema, nel corso dell’evento fieristico Cibus Connect, tenutosi a Parma nel mese di aprile 2017, Barilla ha presentato e lanciato sul mercato la propria offerta di pasta biologica.

PASTA 3D
Barilla nel corso degli anni ha intrapreso un percorso innovativo volto all’integrazione delle tecnologie digitali più moderne all’interno dei propri processi produttivi.

Il Gruppo è stato infatti il primo produttore al mondo, nel settore alimentare, a ricercare nuove applicazioni delle stampanti 3D per la produzione di pasta. Dal lavoro di ricerca svolto e dalla collaborazione con il centro di ricerca olandese TNO, Barilla ha sviluppato il primo prototipo di stampante 3D al mondo in grado di produrre pasta fresca, utilizzando un impasto di semola di grano duro e acqua.
Le opportunità di applicazione di questa nuova tecnologia sono molteplici. Grazie a questa innovazione sarà possibile produrre formati unici di pasta, caratterizzati da forme e geometrie non ottenibili con le tradizionali tecnologie utilizzate per la produzione di pasta. L’innovazione non si ferma tuttavia unicamente alle forme, in quanto, grazie alla stampa 3D, si avrà la possibilità di personalizzare anche il gusto, la consistenza e il valore nutrizionale, grazie all’impiego di ingredienti come verdure, legumi, farine di altri cereali integrali per avere una pasta più ricca di fibre, o con un contenuto proteico più alto.

Il progetto è al momento in una fase di ricerca. Barilla, infatti, sta svolgendo tutte le valutazioni necessarie per comprendere gli scenari e le possibili applicazioni di questa innovazione coerentemente con le nuove esigenze delle persone.

Pasta 3 D
Incide Glicemico

L'indice glicemico indica la qualità dei carboidrati su una scala da 0 a 100 e distingue tra quelli che vengono digeriti rapidamente (indice alto) e quelli che vengono digeriti lentamente (indice basso).

Gli alimenti a basso indice vengono metabolizzati più lentamente e danno un senso di sazietà più a lungo.

Lo studio sviluppato dal Centro di Nutrizione Umana dell'Università di Milano, Centro di Nutrizione Umana dell'Università di Parma e Istituto Nazionale dei Tumori IRCCS, mostra la posizione dei prodotti Barilla nella scala dell'indice glicemico.

Lo studio ha analizzato 141 prodotti commerciali che rappresentano le principali categorie di alimenti e che sono la fonte di oltre l’80% dei carboidrati assunti in Italia con il relativo valore glicemico.

I prodotti alimentari scelti si basano principalmente sulla quota di mercato del marchio all'interno di ogni categoria di alimenti e sono stati raggruppati in 13 categorie di alimenti: 1) bevande: bevanda a base di latte fermentato, succo di frutta, frullato, bibita analcolica; 2) biscotti; 3) pane; 4) sostituti del pane; 5) cereali per la colazione; 6) dolci e snack; 7) caramelle e confetteria; 8) cereali; 9) dessert e gelati; 10) marmellata; 11) pasta; 12) pizza; 13) zucchero e dolcificante.

I valori glicemici sono stati determinati in base ai framework definiti da FAO/OMS e ISO.

Ai fini di questo rapporto, sono menzionate solo le categorie in cui sono inclusi i prodotti Barilla.

CATEGORIA DI PRODOTTO

NOME COMMERCIALE

INDICE GLICEMICO

BISCOTTI

 

Gran Cereale Frutta (Grancereale, Barilla)

51

 

Gran Cereale Cioccolato (Grancereale, Barilla)

 

52

 

Gran Cereale Classico (Grancereale, Barilla)

 

49

 

Macine (Mulino Bianco, Barilla)

 

52

 

Molinetti (Mulino Bianco, Barilla)

 

58

 

Fior di Latte (Mulino Bianco, Barilla)

47

 

Segreti di Bosco (Mulino Bianco, Barilla)

53

 

Pavesini (Pavesi, Barilla)

52

 

Gemme Integrali (Mulino Bianco, Barilla)

46

PANI

Pagnottelle classiche (Mulino Bianco, Barilla)

62

 

Pan bauletto al grano duro (Mulino Bianco, Barilla)

68

 

Pan bauletto bianco (Mulino Bianco, Barilla)

59

 

Pan bauletto 5 cereali e soia (Mulino Bianco, Barilla)

60

 

Pan Bauletto Fior di Fibra (Mulino Bianco, Barilla)

53

 

Cuor di Lino (Mulino Bianco, Barilla)

58

 

Pan Bauletto Integrale (Mulino Bianco, Barilla)

59

 

Sfilatini al grano tenero (Mulino Bianco, Barilla)

65

SOSTITUTI DEL PANE

Grissini classici friabili (Mulino Bianco, Barilla)

66

 

Cracker salati Sfoglia di grano (Mulino Bianco, Barilla)

63

 

Cracker integrali Sfoglia di grano (Mulino Bianco, Barilla)

63

 

Spianate croccanti con semi di zucca (Grancereale, Barilla)

53

 

Focaccelle con olio di oliva extravergine (Mulino Bianco, Barilla)

63

 

Fette Biscottate Le Dorate (Mulino Bianco, Barilla)

64

 

Fette biscottate Cuori di orzo (Mulino Bianco, Barilla)

45

 

Fette Biscottate Le Integrali (Mulino Bianco, Barilla)

73

 

Gallette Chicchi al vento (Grancereale, Barilla)

67

CEREALI DA COLAZIONE

Cereali croccanti classico (Grancereale, Barilla)

66

 

Cereali croccanti frutta (Grancereale, Barilla)

62

DOLCI E SNACK

Plumcake (Mulino Bianco, Barilla)

47

 

Nastrine (Mulino Bianco, Barilla)

47

 

Camille (Mulino Bianco, Barilla)

51

 

Brioche Cereali e Cioccolato (Grancereale, Barilla)

66

 

Pangoccioli (Mulino Bianco, Barilla)

50

 

Crostatina all’albicocca (Mulino Bianco, Barilla)

44

CEREALI

Orzo (Barilla)

58

 

Farro (Barilla)

63

 

Grano (Barilla)

72

PASTA

Penne (Barilla)

50

 

Pennette rigate (Barilla)

53

 

Spaghetti classici (Voiello)

51

 

Spaghetti n 5 (Barilla)

33

 

Spaghetti integrali (Barilla)

35

 

Tagliatelle all’uovo (Barilla)

55

 

Mini farfalle con carote e zucca (Piccolini, Barilla)

44

 

Mini penne rigate con zucchine e spinaci (Piccolini, Barilla)

48

 

Mini Pipe rigate con pomodori e carote (Piccolini, Barilla)

47

Fonte: Glycemic index and glycemic load of commercial Italian foods F. Scazzina, M. Dall’Asta, M.C. Casiraghi, S. Sieri, D. Del Rio, N. Pellegrini, F. Brighenti.

Offrire ai consumatori prodotti di elevata qualità e impeccabili sotto il profilo della sicurezza alimentare sono due pilastri fondamentali alla base delle scelte Barilla.

In particolare, la sicurezza delle persone è un prerequisito per ogni prodotto alimentare. Per questo motivo Barilla ritiene indispensabile, durante la fase di formulazione delle ricette, sviluppare prodotti che siano buoni e sicuri e definire processi strutturati che garantiscano un presidio continuo della qualità, dal campo alla tavola. A dimostrazione di tale impegno, in Barilla lavorano più di 70 manager con un focus specifico sulla progettazione e sul miglioramento continuo del sistema della qualità e della sicurezza alimentare.

Barilla ha definito un rigoroso sistema di gestione della qualità e della sicurezza alimentare, al fine di prevenire possibili rischi legati ai prodotti e renderli sicuri per i consumatori. Tale sistema garantisce a Barilla la miglior gestione sia delle criticità già note, sia di quelle emergenti lungo l’intera filiera alimentare.

Materie prime
Materie prime
Ricerca e sviluppo
Ricerca e sviluppo
Ricerca e sviluppo
Produzione
Logistica e vendita
Logistica e vendita
Comunicazione
Comunicazione
Consumo
Consumo

Oltre 3 Milioni di analisi effettuate in un anno a livello globale per monitorare la qualità e la sicurezza alimentare dei prodotti Barilla

L’intero sistema di gestione della Sicurezza alimentare di Barilla si basa su una metodologia di valutazione del rischio, denominata Risk Assessment che consente all’azienda di identificare, analizzare e valutare tutti i possibili rischi legati alla sicurezza alimentare e definire, di conseguenza, le misure necessarie per la loro prevenzione e gestione.

L’approccio adottato da Barilla per la gestione di rischi noti e regolamentati dalla legge derivanti da contaminanti chimici, biologici, microbiologici e fisici, si fonda sulla metodologia HACCP (Hazard Analysis Critical Control Points). Questa metodologia prevede la gestione dei punti di controllo critici del processo produttivo (CCP) che servono a garantire la sicurezza dei prodotti alimentari.

Inoltre, per i prodotti che vengono resi stabili attraverso un processo termico, Barilla ha creato un'unità chiamata Thermal Process Authority che definisce tutti i parametri chiave, quali il tempo e la temperatura di stabilizzazione, che rendono sicuro il prodotto finito.

Infine, Barilla gestisce in via preventiva anche i potenziali rischi emergenti, ancora in fase di studio nella comunità scientifica e non ancora regolamentati dalla legge, al fine di attenuarli.

2.200 analisi di monitoraggio svolte da Barilla in un anno sui principali rischi emergenti nel settore alimentare

Qualità e sicurezza delle materie prime

Barilla utilizza unicamente materie prime selezionate che sottopone a rigorose attività di controllo: dalla scelta e approvazione dei fornitori, alla verifica dei lotti in accettazione al sito produttivo. Mediamente, ogni giorno, uno specialista dell’azienda è presente presso un fornitore per controllare che operi in conformità con gli standard di riferimento e per consolidare lo scambio di conoscenze che da sempre caratterizza le partnership tra Barilla e i suoi fornitori.

Ciascuna materia prima, in base alla valutazione del rischio e allo standard interno di riferimento, ha uno specifico piano di monitoraggio che è implementato dai laboratori del Controllo di Qualità interni agli stabilimenti produttivi o da laboratori esterni qualificati.

Barilla ricerca inoltre tecniche di analisi innovative al fine di prevenire i rischi di frodi e di sofisticazioni alimentari.

Oltre 650.000 analisi effettuate a livello globale in un anno per monitorare la qualità e la sicurezza delle materie prime e degli imballi

Ad esempio, per quanto riguarda il grano duro utilizzato per la produzione della pasta, Barilla ha definito diverse attività di prevenzione e controllo sulla filiera del grano duro, a garanzia di una sempre maggiore sicurezza e qualità della pasta. Una volta selezionati i fornitori di grano duro, Barilla richiede loro di rispettare il “Disciplinare Barilla per la coltivazione e stoccaggio del grano”, che prevede indicazioni di buone pratiche agronomiche e che l’utilizzo di fitosanitari sia limitato a quanto strettamente necessario per la difesa antiparassitaria, secondo modalità e regole più restrittive rispetto alla legislazione vigente. Durante la coltivazione, in campo, il grano può essere attaccato da un fungo che sviluppa una micotossina chiamata deossinivalenolo (DON). Barilla ha sviluppato un modello previsionale che già in fase di pre-raccolto permette di classificare le zone a rischio stabilendo, di conseguenza, la frequenza dei controlli analitici da svolgere prima dell’acquisto del grano.

Barilla effettua così controlli su tutti i lotti provenienti da aree classificate a rischio, tramite il supporto di esperti e laboratori esterni omologati a garanzia di indipendenza. Il grano in ingresso nei mulini Barilla, infine, è sottoposto a un rigoroso piano di sicurezza alimentare basato sull’analisi di vari fattori di rischio, che include anche la ricerca di tracce di contaminanti alimentari.

La qualità dei processi produttivi

Da oltre dieci anni Barilla ha adottato un manuale del “Saper Fare”, le Good Manufacturing Practices. Aggiornato e allineato ai migliori standard di riferimento del settore, è composto da oltre 1.200 regole che definiscono i requisiti igienico-sanitari degli ambienti, dei locali di produzione e degli impianti, nonché le norme comportamentali per gli operatori. Barilla conduce periodicamente oltre 900 audit interni al fine di identificare potenziali aree di miglioramento riguardo la qualità e la sicurezza dei prodotti.

22 milioni di euro spesi nel corso dell’anno a livello globale per il miglioramento continuo degli impianti e delle linee di produzione relativamente alla qualità e sicurezza alimentare

Inoltre, tutti gli stabilimenti produttivi di Barilla sono certificati o in corso di certificazione secondo lo standard FSSC22000, riconosciuto dal Global Food Safety Initiative, una fondazione no profit composta da specialisti del settore, che supporta le aziende nella definizione di sistemi di gestione della sicurezza alimentare sempre più efficaci. Lo standard FSSC22000 si pone come obiettivo la sicurezza dei prodotti e promuove un approccio trasparente e di collaborazione tra i diversi operatori della filiera.

96,5% dei lotti di prodotto finito pienamente conformi agli standard di qualità Barilla a livello globale in un anno

La qualità al punto vendita

Per garantire la tutela della qualità dei propri prodotti fino al punto vendita, Barilla è impegnata anche nel presidio delle attività di trasporto e distribuzione degli stessi. A tal fine Barilla ha sviluppato, nel corso degli anni, le Good Distribution Practices, un documento che, attraverso l’identificazione di 143 requisiti per lo stoccaggio e il trasporto dei prodotti, delinea gli standard di qualità di servizio a cui i suoi partner logistici devono attenersi. L’azienda, inoltre, attraverso i Food Values Days, coinvolge i propri distributori in attività di formazione e sensibilizzazione sui temi di qualità e sicurezza alimentare lungo la filiera, includendo la verifica della corretta applicazione delle Good Distribution Practices.

In aggiunta, nel corso dell’anno, la funzione Quality and Food Safety ha condotto analisi su 8.500 confezioni di prodotti presso i punti vendita al fine di verificare l’allineamento della qualità percepita dai consumatori con gli standard definiti e realizzati da Barilla. Inoltre, nel corso di specifiche sessioni tecniche di assaggio, ha svolto oltre 445.000 controlli sulla qualità dei prodotti.

La prevenzione delle frodi alimentari e la gestione delle criticità

Barilla ha definito uno specifico sistema di gestione per la prevenzione delle frodi alimentari, al fine di identificare potenziali vulnerabilità in tale ambito lungo la catena di fornitura e definire azioni di attenuazione.

Parallelamente al sistema di gestione, Barilla ha avviato il Food Fraud Prevention Program, un’iniziativa in collaborazione con i propri fornitori che consente all’azienda di definire precisi standard per la valutazione della vulnerabilità della catena di fornitura in un’ottica di prevenzione alle frodi e gestione condivisa del rischio.

Dal 2014, inoltre, Barilla prende parte alle attività del progetto quinquennale finanziato europeo denominato Food Integrity Project, che coinvolge oltre 60 partner in iniziative volte ad assicurare e migliorare la qualità e l’autenticità dei prodotti.

Parte integrante del Food Integrity Project è il piano di riduzione delle barriere allo scambio di informazioni tra imprese e autorità, al fine di rendere maggiormente identificabili i prodotti fraudolenti sul mercato e migliorare, di conseguenza, la confidenza dei consumatori riguardo all’integrità e alla qualità degli alimenti.

Barilla è membro del Management Board del Food Integrity Project e ha l’incarico di coordinatore del Work Package-10 con l’obiettivo di fornire all’industria alimentare europea strumenti di gestione e prevenzione dei rischi per la salute e sicurezza derivanti dalle frodi e sofisticazioni alimentari.

FOODINTEGRITY PARMA 2017: UN SUCCESSO FIRMATO BARILLA
Barilla, è stata l’organizzatore della 4° edizione dell’International Conference Food Integrity, sottotitolata “Trasformare Scienza in Soluzioni”, che si è svolta a Parma in collaborazione con il Barilla Food Safety & Authenticity Research Team e con l’Università di Parma.

L’evento ha visto la partecipazione di 350 esponenti del settore della produzione alimentare, della distribuzione, della pubblica amministrazione, di laboratori specializzati in sicurezza alimentare e di diverse associazioni non governative. La conferenza ha rappresentato un importante momento di incontro e confronto riguardo ai temi della lotta alle frodi e alle sofisticazioni alimentari.

Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati dei più recenti studi relativi allo sviluppo futuro e alle strategie attuate nel campo della qualità, autenticità e tracciabilità dei prodotti.  Nell’edizione 2017 si è dato, inoltre, particolare rilievo agli impatti diretti e indiretti derivanti dalle frodi e dalla mancata tutela della sicurezza alimentare sull’intero settore industriale.

Logo - International Conference Food Integrity

Sul fronte della gestione di eventuali criticità, Barilla ha definito un sistema di gestione puntuale attraverso il quale è in grado di attivare tempestivamente percorsi diagnostici per individuare le cause del problema e attuare soluzioni efficaci alla salvaguardia della salute del consumatore.

Nel corso del 2017,  Barilla ha effettuato un recall di prodotto in Francia, su richiesta precauzionale dell’Autorità competente che aveva ricevuto, da un consumatore, la segnalazione della presenza di un corpo estraneo nella confezione.  In seguito l’Autorità, dopo aver analizzato tutti i controlli effettuati da Barilla sul lotto di produzione, lo ha reso disponibile alla vendita valutandolo sicuro per il consumatore.

La formazione delle Persone Barilla sulla qualità e sicurezza alimentare

La sicurezza e la qualità dei prodotti sono fortemente correlate all’esperienza e alle competenze delle Persone Barilla. Per questo motivo l’Azienda si è impegnata a garantire una formazione e sensibilizzazione costante dei propri dipendenti, sui temi della qualità e sicurezza alimentare.

Oltre 5.000 persone formate e sensibilizzate a livello globale in un anno sui temi della qualità e sicurezza alimentare

Parte integrante del percorso di formazione è il Food Safety Day, un evento organizzato dalla funzione Quality and Food Safety, rivolto ai dipendenti dell’azienda, che ha il fine di diffondere la cultura della qualità e della sicurezza alimentare. Nel 2017 hanno partecipato all’evento oltre 160 persone provenienti da numerose funzioni aziendali, sia tecniche che commerciali.

LA FORMAZIONE VOLTA ALLA PREVENZIONE DELLE INFESTAZIONI
Nel corso dell’anno, Barilla ha attivato un programma di formazione e sensibilizzazione volto alla prevenzione delle infestazioni degli alimenti in aree climaticamente a rischio quali Brasile, Cina e Giappone.

Brasile
In Brasile, tutti i dipendenti di Barilla e la maggior parte dei componenti della forza vendita sono stati formati sulle modalità specifiche di prevenzione e gestione delle infestazioni, includendo visite dedicate sul punto vendita. Nel corso dell’anno sono stati visitati, in alcuni casi anche più volte, 55 punti vendita. In più, l’attività di formazione è stata estesa da Barilla anche alla totalità dei lavoratori impiegati presso i call center di terze parti per garantire al consumatore risposte corrette e professionali.Un importante riscontro sulla validità di questa attività è arrivato dalla riduzione del numero dei reclami pervenuti in relazione a casi di infestazione dei prodotti alimentari: meno 20% rispetto all’anno precedente.

Cina e Giappone
In Cina, Taiwan e Hong Kong, Barilla ha formato oltre il 95% dei propri distributori sulle modalità di prevenzione delle infestazioni. In Giappone, ha formato i nuovi fornitori di servizi logistici sulle Good Distribution Practices, con un focus particolare sul tema delle infestazioni.

La promozione e diffusione di abitudini alimentari equilibrate e di corretti stili di vita, si concretizza anche attraverso una comunicazione responsabile, che consenta ai consumatori di compiere scelte consapevoli di consumo e di comprendere l’importanza di stili di vita attivi e un’alimentazione equilibrata.

In quest’ottica Barilla è impegnata nel fornire ai propri clienti, attraverso le attività di marca, le confezioni dei prodotti e i siti internet del Gruppo, informazioni nutrizionali complete, ad esempio grazie a etichette nutrizionali dettagliate, consigli per una dieta sana ed equilibrata e suggerimenti per un consumo corretto dei prodotti, con particolare riferimento alle quantità ottimali da assumere ed eventuali indicazioni su come comporre pasti che forniscano il corretto apporto di energia e nutrienti.

Con riferimento alle attività di marketing, svolte sia sui media classici sia attraverso promozioni, sponsorizzazioni e social media, Barilla è impegnata a instaurare con i propri clienti un forte legame di fiducia, volto alla creazione di un rapporto trasparente con le persone e a garantire ogni giorno una comunicazione completa e veritiera.

Per questo motivo le attività di promozione di Barilla pongono al centro la persona e i suoi bisogni e, con particolare riferimento alla pubblicità diretta ai bambini, hanno come caposaldo una comunicazione semplice e chiara volta a evitare un consumo dei prodotti eccessivo, inappropriato o non in linea con i principi della buona e corretta alimentazione.

Parte integrante della comunicazione responsabile di Barilla è anche la diffusione, lungo tutti i canali di comunicazione del Gruppo e sulle confezioni dei prodotti, della propria missione “Buono per Te, Buono per il Pianeta”. Questo in quanto Il Gruppo è consapevole che per raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità è fondamentale il coinvolgimento continuo di tutti gli stakeholder, a partire dai consumatori.

47% dei prodotti riportano l’impegno e i risultati raggiunti da Barilla nel realizzare il percorso “Buono per Te, Buono per il Pianeta” in posizioni di rilievo sulle confezioni o sul sito

Nel corso del 2018 Barilla ha predisposto i propri Principi di Marketing Responsabile. In particolare per la parte riguardante le comunicazioni di marketing rivolte ai bambini, il documento è stato redatto attraverso una collaborazione continua con l’organizzazione internazionale Unicef. Le linee guida sono pubbliche e consultabili sul sito internet dell’azienda.

Le iniziative di ascolto dei consumatori
Le iniziative di ascolto dei consumatori

La relazione tra Barilla e i suoi consumatori è fondamentale per lo sviluppo dell’azienda e del suo modo di fare impresa.

Attraverso l’apertura di nuovi canali di ascolto, specialmente in nuove geografie, Barilla è riuscita ad aumentare la vicinanza con i consumatori per capire meglio i loro bisogni e cercare di offrire risposte più adeguate alle loro aspettative.

Nel 2017, ad esempio, sono state attivate piattaforme digitali, e non solo, a livello globale e locale, che hanno contribuito a stringere relazioni ancora più forti con i consumatori, raccogliendo segnalazioni, feedback e suggerimenti sui prodotti e il modo di fare del Gruppo.

La soddisfazione dei consumatori è un obiettivo primario per Barilla, motivo per cui vengono realizzate in alcune occasioni indagini su campagne promozionali, lancio di prodotti e abitudini di consumo.

Nel 2017 il Gruppo ha ricevuto più di 110.000 contatti a livello globale comprendenti segnalazioni, complimenti, suggerimenti e richieste di informazione. In particolare il Gruppo ha analizzato con cura 25.600 segnalazioni riferite a prodotti e confezioni.

2017 - Segnalazioni riferite a prodotti e confezioni

2017 - Segnalazioni riferite a prodotti e confezioni

2016 - Segnalazioni riferite a prodotti e confezioni

2016 - Segnalazioni riferite a prodotti e confezioni
La filiera del Gruppo
La filiera del Gruppo

Dalla volontà di Barilla di permettere a chiunque di scoprire il mondo nascosto nei suoi sughi, nasce nel 2014 la piattaforma digitale Guardatustesso.it, che consente alle persone di entrare virtualmente e in prima persona nella filiera del Gruppo.

Nel corso del 2017 Barilla ha esteso la piattaforma, inizialmente dedicata ai sughi pronti, anche alla filiera produttiva della pasta, fornendo informazioni riguardo alla qualità e all'origine delle materie prime utilizzate, e consentendo a tutti di interagire con esperti agronomi e con i responsabili acquisti del Gruppo, per comprendere e valutare al meglio i criteri di selezione adottati nella scelta dei grani migliori. Il tutto per fornire al visitatore l’opportunità di scoprire in tutti i suoi aspetti il più tipico tra i prodotti del Made in Italy alimentare.

In particolare il Gruppo ha sviluppato tre sezioni:

  • Sezione Scopri, con numerosi video, gallerie di immagini, studi e ricerche che consentono alle persone di scoprire le diverse tematiche che influenzano quotidianamente la filiera produttiva della pasta. 
  • Sezione Vivi, che permette al visitatore di scoprire in prima persona la filiera e gli stabilimenti Barilla, attraverso un’esperienza digitale diretta o attraverso la narrazione e gli occhi di un testimonial di Barilla. Attraverso la sezione vivi è inoltre possibile prenotare una visita guidata agli stabilimenti di pasta in Italia del Gruppo.
  • Sezione Chiedi, un canale di contatto diretto attraverso il quale i consumatori possono chiedere informazioni riguardo alla filiere, al processo produttivo e alle materie prime utilizzate da Barilla.

Il lancio della rinnovata piattaforma Guardatustesso.it è stato accompagnato da un’importante campagna di comunicazione volta a spiegare ai consumatori il valore aggiunto della pasta Barilla e scoprire in cosa consiste la sua qualità. La campagna ha visto la partecipazione e il coinvolgimento di importanti nomi del panorama cinematografico e sportivo Italiano, tra cui il regista Gabriele Salvatores, l’attore Pierfrancesco Favino e la campionessa paraolimpica Bebe Vio.

BARILLA PLANTABLE PAPER
Per comunicare in maniera divertente e innovativa la propria missione Buono per Te, Buono per il Pianeta, Barilla ha lanciato in Turchia, in occasione della festa dei bambini e la festa della mamma, il progetto Plantable Paper.

Nel corso delle due festività, Barilla Turchia ha portato sugli scaffali di oltre 80 supermercati, 10.000 confezioni di pasta in cartone riciclato con una bustina contenente semi di pomodoro e basilico. Ogni confezione invitava i giovani consumatori a piantare i semi, seguendo le precise informazioni fornite, e a veder nascere così la propria pianta di pomodoro o basilico.

Attraverso il progetto Plantable Paper Barilla ha voluto promuovere i principi alla base della missione “Buono per Te, Buono per il Pianeta”, diffondendo con un piccolo gesto l’attenzione verso il rispetto del territorio attraverso la coltivazione dei vegetali e la riduzione degli sprechi alimentari.

Gnocchetti
"Un Sogno Chiamato Cacao"
"Un Sogno Chiamato Cacao"

Nel 2017 si è concretizzato il progetto di Pan di Stelle, un Sogno Chiamato Cacao. Pan di Stelle, infatti, è il marchio più titolato di Barilla a focalizzarsi sull'approvvigionamento sostenibile del cacao, essendo il cacao il suo ingrediente chiave. La sfida era trovare il modo corretto di includere l'impegno “Buono per Te, Buono per il Pianeta” nelle piattaforme di comunicazione al fine di aumentare il legame con i consumatori.

L'ambizione del marchio, da sempre, è quella di nutrire la capacità di sognare. Per questo il progetto "Un Sogno chiamato Cacao" nasce per affermare che "un Cacao da Sogno cresce anche dalla capacità di far sognare i contadini e le loro famiglie". Con questo progetto Barilla sostiene l’organizzazione Cocoa Horizon per migliorare i mezzi di sussistenza dei coltivatori di cacao e delle loro comunità. La campagna di comunicazione è cominciata nel 2017 con la nuova sezione www.pandistelle.it/unsognochiamatocacao, il relativo piano sui social media e le prime confezioni a scaffale.

Parte integrante della missione “Buono Per Te, Buono Per il Pianeta” è l’educazione alimentare dei più giovani e una corretta informazione sulle regole per un’alimentazione corretta e sostenibile. Per questo Barilla si impegna a coinvolgere le nuove generazioni e i suoi dipendenti in attività educative e informative, per promuovere stili di vita sani, abitudini alimentari equilibrate e un consumo responsabile del cibo.

Tra i principali progetti promossi nel corso del 2017, si evidenziano il programma Giocampus, il piano di comunicazione Sì.Mediterraneo e l’iniziativa Vivi Smart.

Giocampus
Giocampus

È proseguito anche nel 2017 Giocampus, il progetto rivolto a ragazzi dai 4 ai 14 anni, residenti nell’area di Parma, che promuove il benessere delle future generazioni attraverso un percorso formativo che unisce educazione alimentare ed educazione motoria.

Giocampus nasce da un’alleanza educativa tra pubblico e privato, che coinvolge numerose realtà operanti nel territorio parmense, tra cui: Comune di Parma, Comune di Sorbolo, Comune di Torrile, Comune di Busseto, Comune di Traversetolo, Comune di Salsomaggiore, Comune di Montechiarugolo, Università di Parma, Cus Parma, Coni Emilia Romagna, Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna Ufficio XIII Ambito territoriale per la provincia di Parma, Ausl, Federazione Italiana Golf, Barilla, Fondazione Cariparma, Parma Calcio 1913, Studio Cocconi-Face, Flo, Ilger, Chiesi Farmaceutici, X3energy, Impresa Pizzarotti, Perfume Holding, Unione Parmense degli Industriali, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Davines, CFT, Turbocoating, Iren e Fondazione Teatro Regio.

Le attività promosse da Giocampus si articolano in tre momenti di incontro organizzati durante l’anno:

    • Giocampus Scuola: un particolare percorso integrato nel programma scolastico che ha come obiettivo l’insegnamento di uno stile di vita sano ed equilibrato;
    • Giocampus Neve: una settimana bianca nella quale i ragazzi hanno la possibilità di cimentarsi in diversi sport invernali e apprendere le regole base di un’alimentazione corretta;
    • Giocampus Estate: un campo estivo che propone ai ragazzi attività sportive, di movimento e laboratoriali oltre, naturalmente, all'educazione alimentare.

Nel 2017 il progetto è stato arricchito dall’iniziativa Giocampus Insieme, un programma formativo dedicato all’integrazione e al rispetto per le diversità e disabilità, che ha coinvolto nel corso dell’anno 50 bambini. Giocampus Insieme pone le proprie basi sul principio che, attraverso l’attività motoria, è possibile includere tutti i ragazzi con le loro diverse abilità.

Le attività di Giocampus sono cresciute molto nel corso degli anni, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più ragazzi, allargando il proprio cerchio di presenza e influenza sul territorio. Nel 2017, in particolare, sono stati registrate oltre 15.000 presenze.

Sì.Mediterraneo
Sì.Mediterraneo

L’attenzione di Barilla all’educazione alimentare non è rivolta unicamente alle nuove generazioni, ma include anche tutte le persone che lavorano per il Gruppo. A tal fine il Gruppo ha sviluppato nel corso degli anni il progetto Sì.Mediterraneo.

Questa iniziativa, nata dalla collaborazione di Barilla con il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell'Università Federico II di Napoli e con il contributo del Barilla Nutrition Advisory Board, mira ad accrescere la consapevolezza dei dipendenti circa i benefici della Dieta Mediterranea e a migliorarne quotidianamente le abitudini alimentari.

Si.Mediterraneo ha coinvolto oltre 7.300 dipendenti in 15 paesi in cui il Gruppo è presente.

Attraverso Il progetto Si.Mediterraneo, Barilla sviluppa per i propri dipendenti menù sostenibili dal punto di vista ambientale ed equilibrati dal punto di vista nutrizionale, disponibili ogni giorno in tutti i ristoranti aziendali. I menù proposti sono composti ogni giorno da pane e pasta integrali, da una ricca offerta di cereali, insalate vegetariane e legumi, dalla presenza di piatti a base di pesce e da una riduzione di carni rosse e cibi fritti.

Grazie a questa iniziativa Barilla ha registrato una crescente attenzione dei dipendenti verso diete più equilibrate, grazie a un rilevante aumento del consumo di prodotti con una componente integrale e di carni bianche e una consistente diminuzione degli ordini di carni rosse.

Inoltre tramite Si.Mediterraneo Barilla mette a disposizione numerosi studi e ricerche riguardo ai benefici della Dieta Mediterranea e prospetti informativi per la definizione di diete corrette ed equilibrate.

I risultati della sperimentazione condotta nelle mense di Parma sono stati pubblicati sull‘International Journal of Food Science and Nutrition "A nutritional intervention program at a worksite canteen to promote a healthful inspired by the traditional Mediterranean diet" (M.Vitale e al.).

Nel corso del 2017 l’iniziativa si. Mediterraneo ha coinvolto anche i distributori automatici degli uffici di Parma, al fine di promuovere scelte sane e consapevoli anche durante i momento di pausa. Per quanto riguarda il consumo di snack dolci e salati, il consumo di opzioni nutrizionalmente più equilibrate è aumentato del 20%, dopo 3 mesi dall’inizio dell’iniziativa, a discapito delle opzioni meno sane che sono calate del 20%.

Altre collaborazioni
Altre collaborazioni

IL MENÙ KIDS COSTA CROCIERE
Una corretta educazione alimentare si fonda anche sulla diffusione di corrette abitudini nutrizionali presso le nuove generazioni.
Barilla, in collaborazione con Costa Crociere e Madegus, lo spin-off dell’Università di Parma, ha sviluppato il nuovo menù Kids di Costa Crociere, con l’obiettivo di coinvolgere ed educare i bambini riguardo ai benefici di un’alimentazione sana, in modo divertente.
Il progetto ha portato alla definizione di 7 nuovi menu bilanciati per i bambini tra i 4 e i 12 anni, ispirati alla Dieta Mediterranea, gustosi ed appetitosi e al contempo ricchi di vegetali e frutta. I nuovi menù verranno serviti ad ogni pasto a bordo delle navi di Costa Crociere, come alternativi ai menù tradizionali. Per coinvolgere i più giovani ogni menù è accompagnato da un gioco di carte corredato da uno storytelling educativo riguardo ai benefici di un’alimentazione sana.

La prima fase del progetto ha visto coinvolto il personale di bordo di due navi della flotta di Costa Crociere, che ha ricevuto uno specifico percorso formativo da parte dei Maestri del Gusto Madegus, quali professionisti specializzati di educazione alimentare. Nel corso del prossimo anno Il menù Kids verrà reso disponibile su tutte le altre navi di Costa Crociere.


VIVISMART
Nel 2017, il Gruppo Barilla ha preso parte allo sviluppo del progetto “ViviSmart”, una partnership, che vede insieme Barilla, Danone Italia e Coop Italia con le rispettive Fondazioni, e la collaborazione di importanti realtà del settore alimentare, del mondo delle cooperative di consumatori, delle fondazioni no profit e della ricerca scientifica.
L’iniziativa ha voluto promuovere l’adozione da parte delle persone di stili di vita “smart”, caratterizzati cioè da scelte nutrizionali consapevoli e allineate con il modello Mediterraneo e con la piramide alimentare.
ViviSmart, attraverso un innovativo approccio multifattoriale svolto in 16 punti vendita selezionati e in 16 scuole primarie, ha coinvolto le famiglie italiane in un percorso quotidiano che coniuga l’attenzione all’alimentazione corretta con l’esercizio fisico. Le persone hanno avuto, da una parte, la possibilità di imparare a orientarsi nella scelta degli alimenti, conoscendone le proprietà nutritive, dall’altra di svolgere attività fisica seguendo poche e semplici regole.
La prima fase del progetto ViviSmart ha interessato le città di Milano, Genova, Parma e Bari, e ha coinvolto oltre due milioni e mezzo di cittadini.