LE LINEE GUIDA SUL BENESSERE ANIMALE

Da anni Barilla è impegnata nell’assicurare che tutti i fornitori di materie prime di origine animale, rispettino non solo i requisiti di legge, ma anche i più elevati standard e criteri del benessere animale.

A supporto di tale impegno il Gruppo ha redatto, in collaborazione con l’organizzazione Compassion In World Farming (CIWF), le Linee Guida Barilla sul Benessere Animale.

Barilla pone particolare attenzione alla definizione di precisi criteri di acquisto con riferimento a uova, carni e pesce, e dal 2017 anche alla carne di pollo.

In particolare nelle Linee Guida, il Gruppo riconosce che è fondamentale rispettare sia il benessere fisico e mentale degli animali, sia la loro capacità di esprimere comportamenti specie-specifici. Per questo promuove il rispetto delle Cinque Libertà Animali:  

  • libertà dalla fame e dalla sete;
  • libertà di avere un ambiente fisico adeguato;
  • libertà dal dolore, da lesioni e da malattie;
  • libertà di manifestare le proprie caratteristiche comportamentali specie-specifiche;
  • libertà dalla paura e dal disagio.

Le Linee Guida dettano inoltre specifici standard che gli allevatori delle filiere Barilla sono tenuti a rispettare. In particolare:

  • Tutti gli animali allevati nelle filiere devono avere accesso appropriato a mangimi e acqua, soddisfacendo così i loro bisogni e riducendo in questo modo le aggressioni.
  • Le densità devono garantire il benessere e il comfort degli animali, consentendo l'espressione di comportamenti specie-specifici.
  • Mutilazioni di routine devono essere evitate, se non strettamente necessarie per preservare il benessere degli animali.
  • Il trasporto deve sempre essere condotto minimizzando potenziali cause di stress e limitandone il più possibile la durata. Trasporti di oltre 8 ore devono sempre essere evitati.
  • Gli animali devono sempre essere storditi prima della macellazione.
  • Gli antibiotici devono essere sempre utilizzati in modo responsabile, riducendone l’uso, ove possibile, e evitando l'uso profilattico.
  • L’uso di ormoni per la crescita non è permesso.
  • L’ingegneria genetica o la clonazione su animali da allevamento e/o sulla loro progenie non è consentita.
  • La scelta delle razze è da promuovere sulla base di tratti a sostegno di un maggiore benessere e non solo per l'aumento della produttività.

Il rispetto di tali standard, periodicamente verificati attraverso audit specifici, è parte integrante dei contratti con i fornitori di uova e carni. Nel caso il fornitore non sia conforme agli standard, Barilla definisce un piano di rientro in relazione alla gravità del caso.

Inoltre, al fine di formare le Persone sul benessere animale, Barilla ha svolto internamente un corso formativo, condotto dall’organizzazione Compassion In World Farming (CIWF) a favore di tutti i dipendenti coinvolti nella gestione della catena di fornitura, in particolare nelle aree Global Vendor Assurance e Global Purchasing Unit.

uova da allevamento a terra
uova da allevamento a terra

Barilla ritiene che il confinamento delle galline sia una pratica dannosa per il benessere degli animali, e pertanto ha deciso la progressiva uscita da questa modalità di allevamento lungo la catena di fornitura utilizzando esclusivamente uova da allevamento a terra entro il 2020.

Dal 2012 tutte le uova di Pasta " Le Emiliane " e “La Collezione” e i prodotti da forno di Mulino Bianco e Pavesi provengono da allevamenti a terra. A partire dall’inizio del 2017 tutte le uova utilizzate nei prodotti a marchio Harrys provengono da allevamenti a terra.

prodotti a base carne
prodotti a base carne

Nel 2014 Barilla ha avviato un importante progetto con i fornitori di carne per la produzione di sughi e di pasta ripiena finalizzati allo sviluppo di nuove Linee Guida sul benessere degli animali che coprono tutti gli approvvigionamenti di maiale e carne di manzo. Queste linee guida rispettano tutte le pratiche prima citate.

I fornitori hanno firmato il documento congiunto nel 2015 e le pratiche sono già in fase di attuazione. Inoltre nel corso del 2018 il Barilla pianificherà il completamento della messa in atto di tutte le pratiche per entrambe le filiere.

Ad oggi le Linee Guida coprono il 100% delle forniture di maiale e manzo per sughi e pasta ripiena prodotta in Italia (80% della carne totale utilizzata da Barilla).

Carne di Pollo
Carne di Pollo

Entro il 2024, insieme ai fornitori di carne di pollo Barilla applicherà a livello globale gli standard descritti come “migliori” nella matrice di benessere animale di Compassion in World Farming.

Impegno regionale negli USA

Per quanto riguarda gli Stati Uniti d’America, entro il 2024, insieme ai fornitori di carne di pollo il Gruppo applicherà le seguenti linee guida:

  • Transizione alle razze approvate dall’organizzazione mondiale RSPCA o dal Global Animal Partnership (GAP) sulla base di risultati misurabili di miglioramento del benessere.
  • Riduzione della densità a un massimo di 1,2 Kg/m2, vietando l’uso delle gabbie.
  • Allevamento in ambienti arricchiti che soddisfano i nuovi standard di GAP, includendo lettiere e gestione della luce.
  • Eliminazione della manipolazione pre-stordimento, utilizzando invece sistemi di stordimento irreversibile.

Materie prime strategiche acquistate localmente per paese

Riconoscimenti esterni

A febbraio 2018 è stato presentato a Londra il sesto rapporto del benchmark globale sul benessere degli animali d’allevamento, BBFAW (Business Benchmark on Farm Animal Welfare). Aumenta quest’anno il numero di aziende analizzate, che passano dalle 99 del 2016 alle 110 del 2017 in 18 diversi Paesi. BBFAW ha analizzato le comunicazioni pubbliche delle aziende alimentari leader di settore a livello mondiale, valutando come gestiscono e comunicano le proprie policy e pratiche in tema di benessere degli animali d’allevamento.


Barilla conferma la propria leadership tra le aziende italiane e si distingue per la sua comunicazione dettagliata e trasparente in tema di benessere animale, che comprende non solo la definizione di più obiettivi concreti, ma anche la comunicazione dei progressi fatti di anno in anno per raggiungerli.


Le filiere di origine animale

Uova

Barilla utilizza le uova per i propri prodotti da forno e per i formati di pasta fresca. Dal 2012 il Gruppo ha avviato un processo di conversione della filiera, attraverso il progressivo abbandono dell’allevamento in gabbia e privilegiando l’acquisto da produttori che allevano le galline a terra. Grazie a questo impegno in Francia e Italia tutte le uova acquistate provengono da allevamenti a terra. Importanti progressi sono stati conseguiti da Barilla in Brasile e Russia, dove l’adozione di nuove tipologie di allevamento sostenibile sarà completata nel corso del 2019.

Inoltre Barilla svolge audit periodici presso tutti i propri fornitori di uova, al fine di garantire l’effettiva adozione di pratiche di allevamento sostenibili in linea con la politica sul benessere animale del Gruppo.

Uova 

 

TONNELLATE TOTALI
ACQUISTATE (2017)

TONNELLATE ACQUISTATE
DAL MERCATO LOCALE

PERCENTUALE DI UOVA ACQUISTATE
DA ALLEVAMENTO A TERRA

 

tonnellate

di cui acquistate localmente

%

%

Italia

18.833

18.833

100%

100%

Francia

4.307

3.350

78%

100%

Stati Uniti

181

181

100%

0%

Brasile

1.334

1.334

100%

0%

Russia

9

9

100%

0%

Totale

24.664

23.698

96%

94%

In particolare in Brasile, Barilla ha avviato un processo di conversione della filiera privilegiando l’acquisto di uova da produttori che allevano le galline a terra, e ha avviato la fase preliminare di analisi della filiera in Russia. In entrambi i paesi il Gruppo prevede di concludere tale processo entro il 2019.

Negli Stati Uniti è stato avviato un progetto di riformulazione dei prodotti contenenti uova, che porterà ad una progressiva diminuzione dell’utilizzo di tale ingrediente. I volumi rimanenti verranno acquistati interamente da produttori con allevamenti a terra nel corso del 2019.

Infine Barilla svolge audit periodici su tutti i produttori di uova con allevamento a terra, al fine di verificare l’effettivo allineamento con i sistemi di allevamento alternativo. Ad oggi tali verifiche sono state effettuate sui fornitori europei, in quanto gli unici ad aver completato il processo di conversione ad allevamenti senza gabbie. Con riferimento agli altri paesi non europei, il Gruppo si avvale di fornitori che si attengono a schemi di verifica degli allevamenti riconosciuti a livello nazionale. In caso di assenza di schemi nazionali, un Animal Welfare Officer è incaricato di svolgere un’attività di audit su un campione di allevatori, al fine di verificarne l’allineamento con uno schema di garanzia riconosciuto.

Materie primeacquisti totali (tonnellate)
Carne bovina
723
Italia714
Nord America
9
Carne suina
2.024
Italia2.003
Nord America21
Carne di pollo
16
Italia16
Pesce pescato
73
Italia73
Grassi Animali
7.208
Italia5.816
Francia1.392
Prodotti caseari
9.951
Italia8.437
Francia92
Germania1.179
Svezia242
Totale19.922

Carne suina e bovina

Le carni di origine suina e bovina sono ingredienti alla base dei ragù pronti Barilla e della pasta ripiena prodotti in Italia. Il Gruppo, in linea con la propria politica sul benessere animale, acquista carni provenienti da produttori che rispettano le cinque libertà del benessere animale.

Nel corso dell’anno Barilla ha completato l’analisi della propria filiera della carne al fine di identificare possibili aree di miglioramento in linea con i parametri inclusi nel Business Benchmark on Farm Animal Welfare (BBFAW). Tale analisi ha evidenziato un miglioramento nell’allineamento rispetto a quanto definito dal BBFAW e, per i principali scostamenti riscontrati, Barilla si è impegnata nella definizione durante il 2018 di un piano di miglioramento da implementare in collaborazione con gli allevatori nei prossimi anni.

Con riferimento all’approvvigionamento di carne suina, il Gruppo ha intrapreso un percorso condiviso con l’organizzazione Compassion in World Farming e con i propri fornitori Italiani al fine di escludere pratiche di taglio della coda degli animali lungo la filiera. Tale processo è volto a garantire un miglioramento delle condizioni di benessere degli animali, incrementare la sensibilità degli allevatori sul tema e a promuovere lo sviluppo di pratiche di allevamento alternative in grado di ridurre il rischio di incidenti legati ad atti di cannibalismo e aggressività tra gli animali.

A seguito di una prima fase di controllo e miglioramento degli standard ambientali di tutte le stalle, Barilla ha coinvolto gli allevatori in specifiche sessioni di formazione su corrette pratiche di allevamento di maiali a coda lunga.

In parallelo, tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017, il Gruppo ha effettuato test e valutazioni sui migliori materiali per gli elementi di arricchimento ambientale degli allevamenti, al fine di soddisfare al meglio le necessità comportamentali degli animali e prevenire casi di aggressività. Nei prossimi anni Barilla collaborerà attivamente con i propri fornitori al fine di implementare, entro il 2019, tali standard di allevamento lungo tutta la catena di fornitura.

Materie primeacquisti totali (tonnellate)
Carne bovina
723
Italia714
Nord America
9
Carne suina
2.024
Italia2.003
Nord America21
Carne di pollo
16
Italia16
Pesce pescato
73
Italia73
Grassi Animali
7.208
Italia5.816
Francia1.392
Prodotti caseari
9.951
Italia8.437
Francia92
Germania1.179
Svezia242
Totale19.922

L’INDAGINE SUL BUSINESS BENCHMARK ON FARMED ANIMAL WELFARE
Nel corso del 2017, Barilla ha condotto un’indagine, che ha coinvolto i fornitori di carni italiani, al fine di verificare l’allineamento con i parametri inclusi nel Business Benchmark on Farmed Animal Welfare (BBFAW). Da tale analisi sono emersi i seguenti risultati:

Carne di suino

- Le gabbie di gestazione per le scrofe sono utilizzate per le prime 4 settimane di gestazione, successivamente tutti gli animali sono trasferiti in box collettivi per il restante periodo.
- Il 50% degli animali allevati non è soggetto al taglio della coda.
- Tutti i maiali sono trasportati dall’allevamento al macello in meno di 8 ore, includendo le attività di carico e scarico dai mezzi di trasporto.
- Tutti i prodotti che contengono carne suina, provengono da animali che sono efficacemente storditi prima della macellazione.

Carne Bovina

- Tutti i bovini sono trasportati dall’allevamento al macello in meno di 8 ore, includendo le attività di carico e scarico dai mezzi di trasporto.
- Tutti i prodotti che contengono carne bovina, provengono da animali che sono efficacemente storditi prima della macellazione.


Nel corso del 2018 i risultati dell’analisi condotta verranno, inoltre, verificati con il supporto di un ente terzo indipendente e verrà definito un percorso di miglioramento per il 2020.